lunedì 28 luglio 2014

TORTA NUZIALE STRAVAGANTE


Torta nuziale a tre piani , base sponge cake , farcita con crema al philadelphia e gocce di cioccolato fondente e bianco .
La torta commestibile è alta 36 cm, 12 cm per ogni piano, con la statuetta arriva a 74 cm di altezza , il peso complessivo della torta è di 18 kg , 15.5 kg di torta commestibile e 2.5 kg di decorazioni .
(è stato un lavoraccio  )

LE DECORAZIONI PRINCIPALI

GLI SPOSI


Una caricatura degli sposi , dove lei è alta e muscolosa mentre lui è come un bambino in braccio alla madre , ovviamente nella vita reale sono l'opposto :) .
La statuina è composta da uno scheletro in fil di ferro , per sorreggerla dal peso e per dargli la forma desiderata , ed è stata modellata con pasta di gomma satin ice e pasta model saracino .

MACCHINA CUBANA


Per richiamare le origini dello sposo mi è stato chiesto di realizzare una macchina in stile cubano , 
creata con pasta modellabile saracino e pasta di gomma satin ice .

LE ROSE


Non potevano mancare sulla torta delle rose color Tiffany , molto semplici
create con pasta di gomma satin ice .

venerdì 18 aprile 2014

TUTORIAL GRANDE PUFFO


IL TUTORIAL PER CREARE GRANDE PUFFO E' DISPONIBILE SULLA PAGINA FACEBOOK DI PLAY CAKES , SE VI INTERESSA QUESTO E' IL LINK https://www.facebook.com/media/set/?set=a.667416723304188.1073741853.520466377999224&type=3

E BUON DIVERTIMENTO !!!!

mercoledì 12 marzo 2014

LA BALLERINA NEL MONDO DELLE CARAMELLE


DESCRIZIONE

FINALMENTE UNA TORTA A TEMA LIBERO !!!!!!!!! Realizzata per i 26 anni della mia ragazza che mi ha dato carta bianca , allora mi sono sbizzarrito creando una piccola ballerina immersa in un piccolo mondo invaso da caramelle e lecca lecca .
L'interno è una sponge cake alla vaniglia farcita con crema al philadelphia e gocce di cioccolato , le caramelle sono vere e non in pasta di zucchero perchè altrimenti sarebbero state troppo stucchevoli .

ANCHE QUESTA E' ANDATA !!! CI SI VEDEEEEEEEEEEEEEE  :D

lunedì 10 marzo 2014

TORTA PUFFI !!!!


DESCRIZIONE

La torta , è composta da tre strati di pan di spagna , bagnato con uno sciroppo aromatizzato alla vaniglia e da due strati di crema chantilly alla vaniglia , stuccata , per usare termini semplici , con una semplice crema al burro e ricoperta ovviamente con una massa ticino .
I PUFFI , sono stati creati a mano , con pasta di zucchero modellabile , oltre ai classici puffi , quindi Grande Puffo , Quattrocchi , Vanitoso e Puffetta ci sono anche i Puffi teenagers .
La casetta a forma di fungo alle spalle dei Puffi , è stata costruita con pasta di cereali al cioccolato , ricoperta con crema al burro e decorata con massa ticino .

FINE !!!! 

ADESSO VI MOSTRO DELLE FOTO PIU' DETTAGLIATE DEI PUFFI .

 PUFFI CLASSICI






PUFFI TEENAGERS





CIAO A TUTTI , CI SI VEDE ALLA PROSSIMA TORTA :D

venerdì 28 febbraio 2014

TORTA FEDEZ !!!!


DESCRIZIONE

La base della torta è una sponge cake alla vaniglia , farcita con crema al cioccolato e stuccata con crema di burro al cioccolato fondente , ricoperta ovviamente con massa ticino della Carma , mentre le decorazioni , interamente a mano libera , senza utilizzo di stampi , sono fatte con pasta modellabile Saracino , i tatuaggi del personaggio su braccia e collo , sono stati disegnati tramite l'utilizzo di pennarelli alimentari .
Tutto qua :)
Ci si sente alla prossima torta  o alla prossima ricetta !!!

lunedì 10 febbraio 2014

SPONGE CAKE ALLA VANIGLIA

La sponge cake è una torta a base di burro , zucchero , farina e uova , la sua caratteristica è quella di assomigliare internamente ad una spugna , ma mangiandola non risulterà stopposa , anzi se fatta correttamente  si scioglierà in bocca.
La sponge è una base molto usata dai cake designer , perchè non necessita di essere bagnata troppo, la sua consistenza oltre a permettere la creazione di torte molto alte , facilita la stuccatura e resiste molto bene al peso della pasta di zucchero .
ADESSO PASSIAMO ALLA RICETTA !!!!!!

INGREDIENTI

200 gr di burro , meglio se derivato da panna 
200 gr di zucchero semolato
200 gr di farina autolievitante
4 uova grandi
1 bacca di vaniglia o in alternativa 1 bustina di vanillina
FINE !!!

  PROCEDURA

1) Prendete il burro e scaldatelo fino a renderlo una pomata 2) In un recipiente , mettete il vostro burro , lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia o la bustina di vanillina e amalgamateli fino a creare una crema , noterete che il burro cambierà colore diventando ancora più bianco ATTENZIONE !! non usate le fruste per mischiare gli ingredienti , perchè il vostro composto non dovrà montare , quindi per chi ha una planetaria consiglio di usare la foglia per amalgamare il tutto , se non avete la planetaria ci vuole olio di gomito :) .
3) Aggiungete 2 uova e mescolate finchè non saranno assorbite completamente dal burro , di seguito aggiungete metà dose di farina e amalgamate , procedete così anche con le altre 2 uova e il resto della farina .
4) Il vostro composto è finito , per abbreviare i tempi di cottura , vi consiglio di dividerlo in due teglie da 20 cm di diametro ricoperte da carta da forno e burro , oppure potete usare lo staccante spray , e infornate a 170° per 30 min circa .
Il segreto della ricetta è quello di non montare il vostro composto e quindi di inglobare meno aria possibile al suo interno , non vi preoccupate , tanto il vostro composto gonfierà lo stesso per via del lievito contenuto nella farina .

RICETTA FINITA!!! CI SI VEDE , PRIMA O POI :D
 

martedì 21 gennaio 2014

LA CREMA AL BURRO PER CAKE DESIGN


La crema al burro, usata per torte in pasta di zucchero è differente da quella usata nella pasticceria classica perchè non contiene uova ,ma è composta solo da burro e zucchero a velo e il vostro aroma a piacere.

PERCHE' NON USO LE UOVA ?
Le uova oltre a rendere la vostra crema più morbida, ne ridurranno il tempo di conservazione, mentre la crema che utilizzeremo, per ricoprire la nostra torta, per poi decorarla con la nostra pasta di zucchero dovrà solidificare in frigo per mantenere la forma, ed avere un tempo di conservazione più alto, perchè poi la nostra torta, dovrà essere coperta e decorata fuori dal frigo o dalla vostra cella.
 
LA MIA RICETTA (750 gr crema)

500 gr di burro meglio se derivante da panna e non dal latte

Per lo zucchero a velo partite da 250 gr fino ad un massimo di 500 gr , non superate la dose di burro, altrimenti farà fatica ad essere assorbito e la vostra crema risulterà scricchiolante.

ed infine aroma a piacere, questa crema può essere aromatizzata in qualsiasi modo , basta che il risultato finale non sia troppo liquido.

Partiamo col prendere il burro, e lo rendiamo morbido scaldandolo fino ad ottenere una pomata, aggiungiamo lo zucchero a velo, e con una frusta elettrica montiamo il tutto fin quando lo zucchero non sarà stato assorbito completamente, infine aggiungete il vostro aroma o potete usarla così com'è.

Oltre ad essere usata per la copertura di torte, questa crema possiamo usarla   per farcire torte, biscotti e decorare cupcake e muffin.

domenica 19 gennaio 2014

LA MUD CAKE AL CIOCCOLATO FONDENTE ( torta fango )


La Mud Cake o torta fango è un'ottima base al cioccolato, nel nostro caso fondente, per creare torte in pasta di zucchero, essendo molto compatta e allo stesso tempo morbida, è anche ottima da mangiare senza farciture e non ha bisogno di essere bagnata.

INGREDIENTI

150 gr cioccolato fondente
250 gr burro
250 ml latte
380 gr zucchero
100 gr farina
100 gr farina lievitante
100 gr cacao amaro
2 uova grandi

PROCEDURA

1) sciogliere a fuoco lento in un pentolino il burro, cioccolato, zucchero, latte e lasciate raffreddare il    tutto
2) nel frattempo, foderiamo la nostra teglia con carta da forno e burro per farla aderire.
3) misceliamo le farine , quindi farina , farina lievitante e cacao , amalgamiamole al nostro composto di cioccolato fuso senza creare grumi ( Meglio usare una spatola per amalgamare gli ingredienti e non la frusta, perchè il nostro composto non dovrà montare ).
4) aggiungiamo le uova uno alla volta e mescoliamo finchè non saranno assorbite completamente dal composto.
5) possiamo versare il composto ottenuto in una teglia da 20 cm diametro e infornare a 160° per 1 ora e 50 minuti con forno statico preriscaldato, oppure possiamo dividere il composto in due teglie ,sempre da 20 cm di diametro e infornare a 160° a forno statico pre riscaldato per 40 min, vale la prova stecchino.

giovedì 2 gennaio 2014

MADONNA CON IL BAMBINO


DESCRIZIONE

Torta creata su base dummy (torta polistirolo) di diametro 40 cm ed altezza 10 cm , la scultura che rappresenta la Madonna e il suo bambino è seduta su di un secondo piano dummy di 15 cm di diametro e 10 di altezza, la scultura arriva ad un'altezza di 30 cm compresa di aureola , ed una larghezza di 15 cm, il tutto ovviamente creato in pasta di zucchero modellabile interamente a mano libera.

venerdì 27 dicembre 2013

RICETTA PASTA CHOUX


LA STORIA

“La pate à choux” o “pasta per bigné” è nata nel XVI da un pasticcere Italiano, “Popellini,” il quale preparò due dolci chiamati Popelin. Erano confezionati con una pasta “essicata” che si chiamava “la pate à chaud”(pasta al caldo). Successivamente prese il nome di nome di “pate à choux” perché questa pasta aiutava a perfezionare i choux o ” bigné”. Un lungo e sottile pasticcino fatto con pasta choux riempito di crema e glassato è chiamato “èclair”. La pasticceria a base di pasta choux nacque durante il rinascimento in Francia e in Italia alla corte dei Medici, tuttavia fu il grande chef francese Marie-Antoine Carême (1784-1833) a sviluppare la produzione di questo tipo di pasticceria, ed è probabilmente a lui che si deve la ricetta dell’éclair.

LA MIA RICETTA

Ingredienti

240 ml di acqua
60 gr di burro
150 gr di farina
4 uova medie

Procedura

1) Portate a bollore acqua e burro in un pentolino
2) Togliete dal fuoco ed aggiungete la farina, amalgamate tutto per bene
3) Rimettete il tutto a fuoco basso e mescolate
fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo, come se fosse una polenta molto densa
4) Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare
5) Aggiungete al composto le uova una alla volta finche non verranno assorbite completamente dalla vostra polenta
6) Il vostro composto finale dovrà creare dei fili quando lo mescolate e non dovrà risultare troppo liquido, quindi potrà capitare di usare una quantità maggiore o minore di uova

Impiego

Per creare i vostri bignè vi consiglio di utilizzare una sacca da pasticcere, così da dargli la stessa forma e la stessa dimensione, formateli su di una teglia rivestita di carta da forno.
Infornateli a 200°C per 15 minuti , il tempo e la temperatura variano in base al vostro forno quindi dovrete fare delle prove per ottenere una cottura ottimale, non aprite il forno nel mezzo della cottura perchè lo sbalzo di temperatura farà sgonfiare i vostri bignè.
La stessa pasta ,oltre che cotta al forno, può essere fritta in olio di semi per creare un dolce chiamato zeppola.

giovedì 26 dicembre 2013

TORTA MIXER AUDIO



Torta mixer 30x43 cm

Creata per il compleanno di un bambino .
La torta è composta da una sponge cake alla vaniglia, farcita con chantilly al cioccolato fondente e crema al burro, ricoperta da pasta di zucchero e decorata sempre con pasta di zucchero semplice e non modellabile.
Lo schermo è una vera cornice digitale per lo scorrimento di fotografie, completamente isolata dalla torta stessa .
Ala fine per non farci mancare niente , un bel microfono collegato al mixer interamente in pasta di zucchero.

venerdì 13 dicembre 2013

BROWNIES AL CIOCCOLATO FONDENTE


LA STORIA !!!


Il nome brownie è comparso per la prima volta nel Boston Cooking School Cookbook, nel 1896, dove vengono descritti come piccole torte cucinate con della melassa. L'origine del dolce si pensa che sia statunitense e il nome deriva dal colore scuro. Esistono varie versioni sull'origine del dolce, una che racconta di un cuoco sbadato che dimenticò di mettere il lievito nella torta al cioccolato che stava preparando; mentre un'altra vorrebbe individuare l'origine del brownie al Palmer House Hotel  di Chicago durante la World's Columbian Exposition del 1892. Infine c'è chi sostiene che Bertha Palmer chiese un dessert che non sporcasse le mani da poter riporre nelle scatole da pranzo.

INGREDIENTI :

175 gr di burro ( meglio il burro che derivi dalla panna e non dal latte)
200 gr cioccolato fondente
2 cucchiai di cacao amaro
120 gr di farina 00
2 uova medie
120 gr di zucchero
1 pizzico di sale 
1 cucchiaino di lievito per dolci (nella ricetta originale non c'è io lo aggiungo per rendere leggermente più morbidi i brownies )
60 gr di nocciole o noci ( io uso le noci , sono più morbide ma possiamo lasciare i brownies anche lisci)

E ADESSO ???

1) Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il burro con il cioccolato e il cacao.
2) Montate le uova con lo zucchero e il pizzico di sale ( le uova devono essere a temperatura      ambiente così da poterle montare meglio ).
3) Aggiungete il cioccolato fuso con il burro al composto di uova e zucchero montato.
4) Mescolate la farina con il lievito e incorporatela poco alla volta al vostro composto eliminando tutti i grumi.
5) Infine aggiungete le vostre nocciole o noci.
6) Mettete il tutto in una teglia rettangolare di all'incirca 20 x 30 cm foderata con burro e carta da forno
7) Infornate a 180° per 35 min con forno preriscaldato e ventilato, in caso il forno sia solo statico aumentate la temperatura a 190°

COME FACCIO A SAPERE SE SONO PRONTI ???

La prova stecchino non funziona , i brownies quando sono caldi rimangono umidi all'interno per via della grande quantità di cioccolato, per capire se sono pronti , bisogna toccare il bordo che si deve leggermente sbriciolare quando lo schiacciate.
Quando sono pronti, fateli raffreddare completamente prima di tagliarli.
Sono ottimi ricoperti di ganache o accompagnati da panna montata.
La base dei Brownies si può usare anche per creare torte farcite e in pasta di zucchero .






venerdì 29 novembre 2013

CMC e GOMMA ADRAGANTE :


Il CMC (carbossi metil cellulosa) e la GOMMA ADRAGANTE sono due tipi di addensanti , il primo è un derivato della cellulosa e viene creato artificialmente, mentre il secondo viene estratto da alcune piante leguminose ed è un prodotto naturale.

CMC :
Ne serve un cucchiaino da the per 250 gr di pasta di zucchero per renderla modellabile , bisogna impastare bene il composto e lasciar riposare in pellicola per 1 o 2 ore prima di poterlo usare , le dosi sono quelle standard ma potete aggiungere o togliere cmc in base a cosa dovrete fare con la vostra pasta.
Il CMC si può usare per fare la colla alimentare, basta diluirne un cucchiaino da the con circa tre o quattro cucchiaini d'acqua in un piccolo barattolino con tappo ermetico.



GOMMA ADRAGANTE :
Le dosi per ottenere una pasta di zucchero modellabile sono le stesse del CMC , cambia il tempo di riposo della pasta che è di un giorno intero in pratica va preparata il giorno prima ,anche con la gomma dragante si può fare la colla alimentare.







Una volta finito il riposo, potete utilizzare la vostra pasta di zucchero per creare decorazioni 3d e fiori.

martedì 26 novembre 2013

LA PASTA DI ZUCCHERO AI GIORNI NOSTRI :

Esistono molti tipi diversi di paste di zucchero, principalmente le paste si suddividono in due categorie:

LA PASTA DI ZUCCHERO
La normalissima pasta di zucchero, composta principalmente da zucchero e addensanti.

LA PASTA DI ZUCCHERO MASSA TICINO
La massa ticino a differenza della pasta di zucchero classica ha all'interno una percentuale di burro e di amido cosi da renderla più liscia ed elastica.

Queste sono le due categorie principali, ma adesso esistono varie tipologie di paste di zucchero che si suddividono in paste da copertura , pasta modeling , gum paste e flower paste.
Ne esistono di molte marche ed ognuna serve per uno scopo diverso e preciso.
Di seguito, vi mostrerò delle paste che ho usato personalmente e l'uso che potrete farne , sempre con un giudizio personale :

Massa ticino della Carma :
Una pasta principalmente usata per la copertura perchè molto resistente ed elastica, difficilmente crea crepe in fase di copertura , per questo è molto famosa tra i cake designer.
Si può usare per decorazioni semplici e piccoli personaggi 3d,
con aggiunta di CMC o gomma dragante si possono creare dei fiori semplici.




Fun Cakes :
Una via di mezzo tra una pasta da copertura e una modellabile, io la consiglio come copertura perchè in fase di asciugatura, nei personaggi 3d può creare delle crepe.
Il suo particolare è il sapore, sembra di mangiare una caramella alla frutta. 





Satin Ice :
La famosa pasta usata dal boss delle torte, molto buona per la copertura perchè mantiene la sua morbidezza, al sapore di vaniglia, con aggiunta di CMC si possono creare personaggi 3d e altre decorazioni come fiocchi e nastri.






Modecor Elite :
Principalmente la si usa per la copertura, all'inizio può risultare un po appiccicosa, ma impastandola torna alla normalità, diventa invece una buona pasta modellabile con aggiunta di gomma dragante, si possono realizzare anche volti e corpi umani.






Saracino :
Esiste sia la pasta TOP da copertura e la pasta MODEL, vi sconsiglio quella da copertura perchè crea delle crepe enormi,
ma la model è una delle mie preferite perchè si riescono a creare volti e corpi molto realistici, la sua caratteristica è quella di contenere del burro di cacao , si possono creare personaggi 3d privi di giunture.




Laped :
Esiste sia la pasta da copertura sia quella da modeling, per me sono le migliori, la pasta da copertura ha un sapore molto neutro, quindi la si puo usare per qualsiasi copertura e anche per decorazioni semplici, mentre la pasta model ha la caratteristica di avere un' alta percentuale di burro di cacao che le permette di mantenere la forma data, quasi all'istante, quindi i suoi tempi di asciugatura sono quasi pari a zero e la si puo utilizzare per creare vere e proprie sculture.



 Satin Ice gum paste :
Questo tipo di pasta ha due utilizzi, la si puo usare per modeling e anche per creare fiori realistici con o senza ferretto, l'unico difetto per quanto riguarda i fiori è il tempo di asciugatura della pasta che è più lungo rispetto ad una pasta dedicata esclusivamente ai fiori.






Sugar Florist Paste Squires Kitchen :
Questa secondo me è la pasta più adatta per creare fiori realistici , la si riesce a stendere sottilissima ha un tempo di asciugatura rapido, la si puo usare per modeling, ma sarebbe sprecata perchè una pasta studiata proprio per la creazione di fiori.




Finalmente finita la lista !!! , queste sono solo le marche che ho provato personalmente ma ne esistono molte altre, rimane solo a voi la scelta di quale pasta scegliere : )

lunedì 25 novembre 2013

INIZIAMO DALLE BASI :

DA DOVE NASCE LA PASTA DI ZUCCHERO ???



Eccovi la storia della pasta di zucchero, diventata col tempo
"pastigliaggio" o "pastigliaccio", prima ancora era nota col nome di "mousseline".
Durante il medioevo, lo zucchero era un prodotto "raro" e costoso.
per cui avere dello zucchero "da mostrare" era un simbolo di
ricchezza.
Laura Mason, nel suo "Sugar plums and sherbets: the prehistory of sweets"
(che sarà la referenza in questa news) fa un paragone significativo:
intorno al 1700, usare piatti di zucchero per presentare il pasto, sapendo
che sarebbero poi stati rotti e gettati, era ostentazione di grande
ricchezza,infatti, giá nell'Inghilterra del XIV secolo, apparivano dei "sugar
plates", e nello stesso periodo, in Francia, alla fine di un banchetto
importante si presentavano di fronte agli invitati delle figurine di
zucchero rappresentanti personaggi, animali o piante.
Non c'era ancora lo zucchero a velo, Massialot, nel suo libro "Nouvelle instruction pour les confitures, les
liqueurs, et les fruits..suite du cuisinier royal et bourgeois" del 1691, indica una
ricetta per "mousseline" ed un'altra per fare dei fiori "artificiali", e ci
svela il segreto:
Giá da tempo, in pasticceria e dagli "apotecari" (piú o meno farmacisti
dell'epoca) si usava della "gomma adragante",si tratta di una sostanza
che fuoriesce dai rami giovani di alcune piante della famiglia delle astragale .
Questa sostanza, che la pianta usa per "riparare" eventuali ferite, era
messa a bagno in acqua e limone e, una volta ammollata, era addizionata di
zucchero e pestata nel mortaio.
Lo zucchero era passato al setaccio per recuperare il piú
fine: a quei tempi lo zucchero non era venduto
in polvere, ma in blocchi che venivano chiarificati e pestati in casa
( i blocchi che non erano interi erano considerati di valore
inferiore, perché rischiavano di contenere piú impuritá).
Per questo motivo, la granulometria della "semola" di zucchero era
variabile, ed il passaggio al setaccio era un passaggio quasi obbligatorio.
La pasta di zucchero cosí ottenuta, che conteneva un pó meno zucchero della
nostra, era poi colorata con vari coloranti.
Continuando nella ricetta di Massialot, la pasta rossa si faceva con la
cocciniglia, quella gialla con zafferano, verde con un succo estratto dalle
foglie ("feuilles de poirée") e
blu con un non meglio definito "iris & indingo".
Ma non é all'epoca di Massialot che la pasta di
zucchero é diventata di uso comune: giá nell'edizione del 1617 di "A Daily Exercise for Ladies and
Gentlewomen" di John Murriel c'é una ricetta per fare le rose con pasta di
zucchero.
Sembra che in "Curye of Inglysch",( English Culinary Manuscripts of the Fourteenth Century
un libro del 1390, appaia una ricetta per "sugar plates.
Ma quelle semplici preparazioni di zucchero del 1300 furono abbandonate e si utilizzò Il marzapane
a partire dalla fine del XV secolo nelle allegorie della fine del
pasto.In seguito divenne un vero dolce: appoggiato su una base di
sfoglia o altra pasta, era glassato con uova e zucchero e cotto in forno.
Quanto alla pasta di zucchero, i primi secoli dell'era moderna assistono
ad notevole trasformazione: lavorata in forme sempre piú complesse
da prima, per un periodo di tempo abbandonata e si utilizzava una strana pasta di zuchero che prevedeva l'uso di gomma, gesso ed altre polveri, piú
economica ma ovviamente non commestibile.
Pur se sparita dalle cucine, la preparazione edibile sopravisse grazie a
degli scultori "specializzati" che sapevano "confezionare" (da notare la
vicinanza al nome inglese di "confectioner", che indicava appunto una
persona che lavorava prodotti di zucchero) piccole opere d'arte ispirate
dalla mitologia e dalla storia,( nessuno sapeva mai quando il buffet era
commestibile quindi l'uso di "assaggiare" sparí presto)
Occorrerá aspettare l'arrivo di Carême, intorno al 1830, per vedere l'epoca d'oro della pasta di zucchero, che
sará allora al centro di molte discussioni durante i banchetti, sotto forma di sculture tridimensionali
talvolta realiste, altrimenti allegoriche.
A partire dal XIX secolo, lo zucchero diventa accessibile a tutti sotto
forma di polvere. Le glasse nascono e si moltiplicano rapidamente, e le
gomme diventano piú costose e quindi tendono a sparire progressivamente.
Le ricette di pasta di zucchero subiscono molteplici modificazioni:
talvolta sono fatte con bianchi d'uovo, altre volte addizionate di spezie,
burro, olio, ed altri ingredienti.
La pasta di zucchero fatta con la gomma, appena modificata, riuscí a
traversare il tempo sotto forma di giuggiole; quanto alle decorazioni, la
strada presa fu quella del pastigliaggio: una ricetta a base di zucchero in
polvere finissima, mescolato con bianchi d'uovo, gelatina e succo di
limone.
Il pastigliaggio dava un risultato opaco e malleabile, il cui solo difetto,
rispetto alla pasta di zucchero di oggi, é il tempo di essiccazione che era troppo breve.
Era comunque possibile allungare i tempi lavorando la pasta di zucchero
ogni mezz'ora con le mani umide, o ancora coprendola con un panno appena
umido che divenne poi della pellicola per alimenti.
Per dare un aspetto piú brillante, qualche goccia d'olio, stando attenti a
non esagerare per evitare di macchiare eventuali supporti o di dare un
retrogusto sensibile.
Il pastigliaggio compariva e scompariva dalle cucine ed ogni volta tornava con qualche modifica
, lo zucchero al velo prima, la sparizione dei bianchi d'uovo in seguito, lo sciroppo di glucosio e la
glicerina poi.
Oggi, la pasta in vendita nei supermercati contiene spesso della gomma.


OK QUESTO E' QUELLO CHE SI TROVA SU INTERNET!!!

Io aggiungo anche un'altro particolare, la pasta di zucchero oltre che essere strumento di decorazione
veniva usata come protezione della torta stessa , infatti la copertura della torta con la pasta di zucchero andava diciamo a sostituire il nostro frigorifero, mantenendo la torta mangiabile per molto più tempo.
Questo però solo con determinate basi e farciture che sono quelle della tradizione anglosassone dalla quale nasce la decorazione con la pasta di zucchero.